Se conduci una vita intensa, potresti non accorgerti di essere stressato finché lo stress non inizia a incidere sulla tua salute fisica e mentale. Potresti persino scambiarlo per qualcos’altro.
«Non è raro che le persone confondano segni fisici dello stress con qualcosa di completamente diverso, attribuendoli spesso a un semplice mal di testa o a mal di stomaco a causa di troppa zucchero», dice Woods. «Ma anche queste cose possono essere segnali che il corpo trattiene la tensione.»
«Imparare a riconoscere quando lo stai facendo può essere il primo passo non solo per rilassare il corpo, ma anche per aiutare la mente a calmarsi.»
Per fare questo, Woods consiglia una tecnica nota come promemoria CALM. CALM sta per torace, braccia, gambe e bocca.
«Questa pratica è stata sviluppata come un rapido check-in che prende di mira le quattro aree del corpo che più comunemente trattengono lo stress», dice Woods.
«Ripeti questo test alcune volte al giorno per individuare modelli, come la tensione che si accumula sempre durante un compito particolare o in un determinato momento della giornata.»
Come praticare il metodo CALM
1. Osserva
Siediti o mettiti comodo, fai un respiro lento, poi analizza ogni zona a turno senza cercare di modificare nulla. Rifletti sulle seguenti aree del corpo:
Torace: Il mio torace è teso? Respiro in modo superficiale?
Braccia: Le mie braccia sono sollevate, tese o contratte?
Gambe: Le mie gambe sono irrequiete, tese o tremanti?
Bocca: La mia bocca o la mascella sono serrate?
2. Contrai e rilascia
Zona per zona, contrai leggermente i muscoli per tre secondi prima di rilasciarli. Usa i seguenti riferimenti come aiuto:
Torace: Avvicina delicatamente le spalle, trattienile, poi lasciale andare con un lungo respiro espirato.
Braccia: Forma pugni sciolti e tendi gli avambracci, poi lascia che le mani si aprano e che le braccia diventino pesanti.
Gambe: Premi i piedi a terra, poi rilascia le cosce e i polpacci, e lascia che le gambe si sentano pesanti.
Bocca: Premi delicatamente le labbra, poi lascia che i denti si separino leggermente e che la mascella si rilassi.
3. Verifica
Prendi un altro respiro lento e nota cosa è cambiato, controllando nuovamente torace, braccia, gambe e bocca.
Come funziona il metodo CALM?
Questa tecnica non serve solo a identificare lo stress, ma può anche contribuire a ridurne i livelli. «Il contrasto tra tensione e scarico crea una sorta di memoria muscolare del rilassamento, così recuperi la consapevolezza di come quella parte del corpo si sente quando non è tesa», spiega Woods.
«Questo è importante perché una risposta allo stress prolungata può diventare talmente normale da non accorgersi di starla trattenendo», aggiunge.
«Quando qualcuno è sotto stress, anche se non se ne rende conto, il sistema di rilevamento delle minacce del cervello avvia il rilascio di adrenalina e cortisolo», continua a spiegare Woods. «Insieme, preparano il corpo a reagire al pericolo, il che può far contrarre i muscoli e, in alcuni casi, mantenere le braccia pronte.»
Quando utilizzare il metodo CALM
Il metodo CALM funziona al meglio se lo usi con una certa frequenza. «Una buona routine da provare è effettuare due–quattro check-in rapidi al giorno, ognuno dei quali dura tra 30 e 60 secondi», consiglia Woods. Suggerisce di farlo nei seguenti momenti della giornata:
- Mattina: Effettuare un check-in non appena ti svegli stabilizza una linea di base su come si sente il tuo corpo, anche se il cortisolo naturalmente raggiunge un picco poco dopo il risveglio, quindi non preoccuparti se il tuo corpo è in allerta piuttosto che rilassato.
- Mezzogiorno o primo pomeriggio: Questo aiuta a intercettare la tensione che può accumularsi dal restare seduti, dallo guardare gli schermi o dai carichi di lavoro della mattina.
- Fine giornata lavorativa: Per notare come ti senti dopo aver terminato una giornata di lavoro, nonché per aiutarti a passare a uno stato domestico.
- Prima di andare a letto: Controllarsi prima di dormire può aiutare a rilasciare la tensione prima della fine della giornata e può contribuire a migliorare il sonno.
