- Una nuova ricerca offre spunti su come la mancanza di sonno possa influire sulla salute del cuore.
- Lo studio ha rilevato che dormire meno di sei ore a notte è associato a un maggiore rischio di ipertensione.
- Un cardiologo spiega cosa significa tutto ciò per il tuo cuore.
I nostri corpi e il nostro cervello dipendono dal sonno per funzionare, ma non sempre riusciamo a ottenere le sette ore o più di riposo raccomandate ogni notte. A volte la vita prende il sopravvento—e potresti ritrovarti a dormire meno del necessario. Ma una ricerca recente rivela che ciò che sembra un’abitudine inerte potrebbe influire sulla tua salute più di quanto immagini.
Incontra l’esperto: Cheng-Han Chen, M.D., cardiologo interventista certificato e direttore medico del Structural Heart Program al MemorialCare Saddleback Medical Center di Laguna Hills, in California
Questo è il messaggio chiave di uno studio pubblicato recentemente su Blood Pressure, nel quale i ricercatori hanno esaminato l’impatto del sonno—o della sua carenza—sulla salute del cuore. Analizzando i dati di un sondaggio del 2008 che coinvolse oltre 15.000 partecipanti di età pari o superiore ai 65 anni, i ricercatori chiesero agli intervistati di riferire quante ore dormivano. Sulla base di tali dati auto-riportati, i partecipanti furono classificati come aventi sonno breve (<6 ore), sonno lungo (9 ore o più) o una fascia intermedia (6–8 ore).
Dei 15.650 partecipanti, 7.345 soddisfacevano i criteri per l’ipertensione. Incrociando i dati sul sonno con le diagnosi di ipertensione, i ricercatori hanno scoperto che mentre una lunga durata del sonno non mostrava un’associazione significativa con l’ipertensione, un sonno breve era legato a un rischio maggiore di ipertensione.
Ma cosa significa davvero per le tue abitudini di sonno? Di seguito, un cardiologo spiega cosa comporta per te.
Perché i risultati sono significativi?
Anche se ci sono molte ragioni per cui cerchiamo di dormire a sufficienza ogni notte, la salute del cuore di solito non è la prima cosa che viene in mente. Tuttavia i risultati dello studio si aggiungono a una crescente evidenza che ci invita a considerare la relazione tra i due aspetti in modo più attento.
«Il sonno non riguarda solo il sentirsi riposati», spiega Cheng-Han Chen, M.D., cardiologo interventista certificato e direttore medico del Structural Heart Program presso il MemorialCare Saddleback Medical Center a Laguna Hills, CA. «Potrebbe anche giocare un ruolo nella regolazione della pressione sanguigna e in altri processi che influenzano il cuore e i vasi sanguigni. In futuro, la durata e la qualità del sonno potrebbero diventare fattori utili per i medici nel identificare chi potrebbe correre un rischio maggiore di sviluppare ipertensione».
Comprendere i fattori che possono aumentare il rischio di ipertensione è fondamentale per proteggere meglio la salute del cuore e la longevità in generale. «L’ipertensione è uno dei fattori di rischio più importanti per le malattie cardiovascolari, che restano la principale causa di morte a livello mondiale», osserva il Dr. Chen. «Nel tempo, la pressione alta può sottoporre il cuore a uno sforzo extra e danneggiare i vasi sanguigni, aumentando il rischio di problemi come infarto e ictus. Per questo, abitudini di vita che aiutano a prevenire o controllare l’ipertensione sono importanti anche per proteggere il cuore».
Cosa significa tutto questo per te?
Se tendi a restare sveglio fino a tardi navigando tra notizie allarmanti, questo potrebbe essere il segnale per concentrarti di più sul riposo. Più precisamente, il Dott. Chen raccomanda di dare la massima priorità a un sonno di alta qualità. Una notte trascorsa a rigirarsi senza trovare pace potrebbe essere dannosa quanto non dormire affatto.
«Dormire regolarmente a sufficienza e in modo ristoratore è una componente importante di uno stile di vita complessivamente favorevole al cuore», spiega il Dott. Chen. «Se qualcuno ha abitualmente problemi a dormire, si sveglia spesso durante la notte o si sente particolarmente stanco di giorno, vale la pena parlarne con un professionista sanitario».
Cos’altro puoi fare per proteggere la salute del tuo cuore?
Se per te è difficile ottenere un sonno di qualità, ci sono comunque altre azioni che puoi intraprendere per proteggere la salute del cuore e ridurre il rischio di ipertensione. «Il sonno è solo una parte del puzzle», chiarisce il Dr. Chen. «Un’attività fisica regolare, una dieta salutare per il cuore, mantenere un peso corporeo sano, evitare il tabacco e gestire lo stress possono tutti sostenere la salute cardiovascolare».
Se stai modificando la tua alimentazione, il Dr. Chen consiglia di concentrarti su alimenti ricchi di fibre e fonti proteiche magre, limitando sodio, grassi saturi e cibi altamente processati. «È anche importante moderare l’assunzione di alcol, poiché bere troppo può aumentare la pressione arteriosa e contribuire ad altri rischi cardiovascolari», aggiunge. «Mescolando insieme queste abitudini quotidiane, puoi contribuire a ridurre il rischio di ipertensione e sostenere un cuore più sano nel lungo periodo».
La conclusione
I risultati forniscono ulteriori prove a sostegno della discussione in corso tra sonno e salute del cuore, ma resta ancora molto da considerare. Il Dr. Chen sottolinea che, trattandosi di uno studio osservazionale, può mostrare un’associazione tra una durata del sonno inferiore e un rischio maggiore di ipertensione, ma non può stabilire una relazione di causa-effetto.
E ancora, sottolinea che ci sono molti altri fattori che potrebbero aver influenzato il rischio di ipertensione, come condizioni di salute sottostanti, stress, abitudini di vita o altri elementi non direttamente misurati nello studio. Tuttavia, c’è motivo di credere che dormire a sufficienza possa aiutare il tuo cuore più di quanto pensi.
